E finalmente (o purtroppo) qst anno comincia a farsi sentire.
Che c'era qlcs nell'aria era già da un po'..
Che sarebbe dovuto succedere qlcs dopo qst anno bisestile che tutti speravano finisse presto era lecito pensarlo.
Già me ne ero accorta dall'arrivo della mail per la riunione aziendale di inizio anno.
Quest'anno proprio nn ne avevo mezza.
Poi, quando ho visto il luogo: MERANO, patria del popolo degli sci (io che di sci nn ne ho mai messi ai piedi e mi limitavo al bob sulla neve quando ero + giovane)
Quando ho visto la presenza della fatidica mezza giornata d attività esterne (l'anno scorso sono riuscita a sfuggire al curling grazie ad un provvidenziale 40 d febbre) che speravo che, con il cambio capo, avessero eliminato visto che sulla neve x me è già tanto stare in piedi.
Dopo aver constatato il fatto che nn sarei mai riuscita a prendere il pulmino dei miei pari e invece avrei vinto 4 fantastiche ore in macchina con i superiori a sentire parlare solo ed esclusivamente di lavoro e di cose che nn avrei potuto mai capire.. relegata nei posti dietro nessuno mi avrebbe letteralmente considerata + del peluche sul cruscotto.
Insomma alla fine sono andata e il viaggio in macchina è stato esattamente così, il benvenuto è cominciato con un futuro 2010 d totale rinnovo dell'azienda che implicava licenziameno d massa dei subordinati a meno che qlc d noi folli volesse tentare la scalata a ruoli d maggior rilievo.
E già qui cominciamo malino.
Tutto all'inizio della prima delle 3 giornate (e v ricordo che su d me aleggiava ancora i terrore delle attività esterne del terzo giorno).
Ho avuto una giornata d paranoia lavorativa.
Ovvero.
Che cazzo farò nella vita? Finalmente il veterinario? Poi le cose, si sa,succedono tutte insieme nella mia vita e forse è meglio così.. ma è un bel casino.
Insomma la prima giornata d riunione nn è che io l'abba seguita un granchè presa dai miei lugubri pensieri sul futuro.
Mi sono svegliata intorno alle 18, giusto in tempo x repararmi psicologicamente alla cena trentina che nn era poi malaccio.
La sera sono andata a comprarmi dei costumi x ripicca al calzedonia.
Credo uno dei pochi negozi d costumi nella regione del trentino che funziona.
Visto che nell'all inclusive d ben servito c avevano fornito accesso libero alle piscine interne e beauty farm e accesso libero anche alle terme d merano (esattamente d fronte all'albergo).
SOno andata da sola, dopo che tutto il gruppo aziendale è rientrato, pensavo anche d saltare cena e avevo un gran bisogno d disperdere la mia energia in acqua lontano da parole e sguardi.
E ho scoperto un posto splendido.
Una grande piscina coperta che poi erano varie piscine
Sauna, prcorsi d cromoterapia, bagni arabi, idromassaggio, ponticelli che passavano da un posto all'altro.
Ma la cosa + bella erano le 2 piscine + grandi: una di acqua salata e una d acqua dolce che parallelamente e a nuoto si sodavano su un percorso che portava all'esterno dello stabile.
Qui l'acqua calda che avvolgeva il corpo faceva contrasto con l'aria fredda e secca d montagna e la luna che illuminava le dolomiti innevate.
E' stato uno schianto.
Troppo bello x abbandonarlo.
Troppo bello da guardare e respirare.
La mattina successiva mi sono alzata un po' prima delle sette x iniziare la giornata con le piscine e l'idromassaggio dell'albergo.. forse per la prima volta ho legato con persone che erano completamente fuori dai miei pensieri e dalla mia vita, forse per il destino comune che c aspetta alla fine d qst anno.
Il secondo giorno sono stata più presente, e ho sopportato meglio il cumulo d nozioni che c trapanavano la testa.
D pessimo gusto le argomentazioni entusiaste e il brindisi per l'azienda.
Ma siamo sopravvissuti tutti e poi ho scaricato tutti i pnsieri d nuovo alle terme in un clima un po' più cameratesco.
Finalmente è arrivato il mattino all'esterno, che già nn vedevo l'ora d tornare a casa.
Nn ero l'unica quasi vergine del vestiario da doponeve.
Ma le mie caterpillar meritano una medaglia al valore per il comportamento in campo: sul metro d neve.
Ragazzi.
Sono riusciti anche a farmi mettere i racchettoni che sembravo una deficiente anche solo per allacciarli e farmi andare sullo slittino.
Direi che mi sono anche divertita.
Il ritorno è stato quasi + tragico dell'andata e nn vedevo l'ora d prendere il treno a bologna.
Che poi avevo quasi voglia d cantare.
Il lato negativo della faccenda è che oggi la Tina ha deciso d ricominciare a bollire nonostante tutte le mie cure e i soldi) dell'ultimo periodo.. e io sono a piedissimo. E dovrò spendere un sacco d soldi. e fino a venerdì diventerò un pedone irritabile e che per vendetta imprecherà contro gli automobilisti.
Ora vado ad acquagym rigorosamente in autobus (ben 2 cambi) con il mio costumino intero da ragazza pon pon.
Un'altra novità visto che nn porto un costume intero dall'età d 14 anni.
Ovvero da quando si è interrotto il mio rapporto con mare e piscina e poco dopo mi sono spuntate anche le tette.
Sono dell'idea che l'idea malsana d inventare un costume intero sia venuta ad una donna.. anche anziana.
commenti in work, riflessione, fuoriporta




























































